Qualità e Sviluppo Rurale s.r.l. utilizza cookie e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie. Chiudendo questa notifica acconsenti al nostro utilizzo dei cookie.

BIODIVERSITA': NON E' UNO SLOGAN

Certificare la propria azienda "Biodiversity Friend" può essere leva economica per aprire nuovi mercati. Discussione al Senato la proposta di Legge C.348 " Disposizioni per la tutela della biodiversità agraria e alimentare "approvata alla Camera il 18 dicembre 2014.
biodiversita.jpg




Molte volte sentiamo parlare di BIODIVERSITA' ma non è facile capire cosa sia e perché occorre attenzione affinché non diminuisca. Viene definita, dal dizionario della lingua italiana Corriere della Sera, biodiversità: "L'equilibrio dinamico che permette la coesistenza di diverse specie biologiche (vegetali e animali) in un ecosistema determinato", nel dizionario della lingua italiana Treccani la definizione di biodiversità è: "La variabilità tra gli organismi viventi all’interno di una singola specie (diversità genetica), fra specie diverse e tra ecosistemi. L’importanza della biodiversità consiste nel ruolo che riveste nel mantenere l’equilibrio dinamico della biosfera, contribuendo anche a governare i cicli biogeochimici e a stabilizzare il clima. La biodiversità di un ecosistema o specie ne determina la capacità di reagire e adattarsi a mutamenti e perturbazioni ambientali, quindi, in ultima analisi, ne determina la sopravvivenza. La biodiversità, in virtù di fattori biogeografici, non è distribuita in maniera uniforme nella biosfera. Sia nelle terre emerse sia nei mari sono stati identificati, a livello globale, regionale o locale, alcuni centri di maggiore diversità. Per le risorse forestali, il massimo centro di diversità è la foresta pluviale intertropicale ". L'attenzione alla biodiversità scaturisce dal fatto che negli ultimi 50 anni molte specie animali e vegetali si sono estinte e molte altre rischiano di estinguersi, impoverendo gli ecosistemi di cui facevano parte e minacciano la sopravvivenza dei medesimi. I danni ecologici che si possono avere consistono nel fatto che gli ecosistemi non riescano a ristabilire l'equilibrio. Le cause, a cui è riconducibile la perdita di biodiversità, possono essere di tipo naturale: fenomeni di medio/lungo periodo come il cambiamento climatico; desertificazione e catastrofi naturali, o antropico: la crescita della popolazione e la conseguente pressione sulle risorse naturali; la mancanza di conoscenza degli ecosistemi; scelte politiche poco lungimiranti; condizionamenti dei commerci internazionali a coltivare cultivar per le quali la domanda è più elevata. La perdita di biodiversità è anche dovuta ad un aspetto, molte volte sottovalutato, della diversità culturale derivante dai diversi usi della biodiversità e riferibili alla cultura materiale delle popolazioni. La biodiversità porta molti benefici:
economici, in quanto rappresenta una materia prima per l'agricoltura, la medicina, ecc.;
ambientali, in quanto il mantenimento della qualità degli ecosistemi consente all'uomo di servizi d'aria e d'acqua pulita;
ecologici;
estetici ed
etici.
Si rende necessario, ed urgente, che pubbliche amministrazioni e soggetti privati, pongano attenzione alla tutela della biodiversità e, ove necessario, al ripristino delle condizioni di equilibrio; inoltre è importante che una pubblica amministrazione o un'organizzazione dia evidenza e comunichi lo sforzo intrapreso per mettere in atto azioni che vanno nella direzione del mantenimento/miglioramento della biodiversità.
Ottenere la certificazione volontaria di "Biodiversity Friend" può diventare una leva economica importante in quanto può aprire nuovi mercati verso clienti che amano la natura e desiderano preservarla.
QUALITA' e SVILUPPO RURALE è pronta a coaudiuvare le aziende agricole nel processo di certificazione "Biodiversity Friend" che considera gli impatti delle attività agricole nei confronti della qualità ecosistemica e della perdita di biodiversità. Le verifiche riguardano 12 azioni relative a modalità di controllo dei parassiti e delle infestanti, ricostituzione della fertilità dei suoli, gestione delle risorse idriche, presenza di siepi e/o boschi, presenza di specie vegetali nettarifere, conservazione della biodiversità agraria, qualità di aria, acqua e suolo, utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, tecniche produttive a basso impatto e altre azioni con benefici effetti sulla biodiversità.